Neemia 11

Neemia 11
Craig Quam

Cap. 11

I reduci della cattività si stabiliscono a Gerusalemme e nel resto del paese

Vs. 1-2.  I capi del popolo si stabilirono a Gerusalemme; il resto del popolo ne estrasse a sorte uno su dieci perché venisse ad abitare Gerusalemme, la città santa; gli altri nove dovevano rimanere nelle altre città. 2  Il popolo benedisse tutti quelli che si offrirono volenterosamente di abitare a Gerusalemme. 

Gerusalemme era una città parzialmente deserta poiché le macerie la ingombravano, molte case erano disabitate o distrutte, anche se le mura erano state riedificate. I nemici di Dio non dovevano prendere nuovamente possesso di quel territorio, perciò  alcuni Israeliti accettarono di andarvi a vivere, compiendo così un sacrificio perché si allontanavano dalla loro casa abituale. E’ un vero e proprio movimento missionario, poiché si sono spostati per portare avanti l’opera di Dio. Alcuni si offrono spontaneamente e per loro la ricompensa fu maggiore.

Ora troviamo il lungo elenco di coloro che partirono.

Vs. 3-36.  Questi sono i capi della provincia che si stabilirono a Gerusalemme e nelle città di Giuda; ognuno si stabilì nella sua proprietà e nella sua città: Israeliti, sacerdoti, Leviti, Netinei, e figli dei servi di Salomone. 4  A Gerusalemme dunque si stabilirono dei figli di Giuda e dei figli di Beniamino. Dei figli di Giuda: Ataia, figlio di Uzzia, figlio di Zaccaria, figlio di Amaria, figlio di Sefatia, figlio di Maalaleel, dei figli di Perez,(discendente di Peres) 5  e Maaseia (discendente di Sela) Peres e Sela erano figli di Giuda. Un altro figlio di Giuda, Zerac,  qui non è citato e questo spiega perché il censomento di 1 Cronache 9: 6 dà un totale di 690 persone, mentre quello di Neemia 11 ne riporta 468., figlio di Baruc, figlio di Col-Oze, figlio di Azaia, figlio di Adaia, figlio di Ioiarib, figlio di Zaccaria, figlio del Silonita. 6  Totale dei figli di Perez che si stabilirono a Gerusalemme: quattrocentosessantotto uomini validi. 7  Dei figli di Beniamino, questi: Sallu, figlio di Mesullam, figlio di Ioed, figlio di Pedaia, figlio di Colaia, figlio di Maaseia, figlio d’Itiel, figlio d’Isaia; 8  e dopo di lui, Gabbai, Sallai: in tutto novecentoventotto. 9  Gioele, figlio di Zicri, era loro capo, e Giuda figlio di Assenua, era il secondo capo della città. 10  Dei sacerdoti: Iedaia, figlio di Ioiarib, Iachin, 11  Seraia, figlio di Chilchia, figlio di Mesullam, figlio di Sadoc, figlio di Meraiot, figlio di Aitub, preposto alla casa di Dio, 12  e i loro fratelli addetti al servizio del tempio, in numero di ottocentoventidue; e Adaia, figlio di Ieroam, figlio di Pelalia, figlio di Amsi, figlio di Zaccaria, figlio di Pascur, figlio di Malchia, 13  e i suoi fratelli, capi delle case patriarcali, in numero di duecentoquarantadue; e Amassai, figlio d’Azareel, figlio d’Azai, figlio di Mesillemot, figlio d’Immer, 14  e i loro fratelli, uomini valorosi, in numero di centoventotto. Zabdiel, figlio di Ghedolim, era loro capo. 15  Dei Leviti: Semaia, figlio di Cassub, figlio di Azricam, figlio di Casabia, figlio di Bunni; 16  Sabbetai e Iozabad, due fra i capi dei Leviti addetti al servizio esterno del tempio di Dio (non sono citati in Cronache), 17  e Mattania, figlio di Mica, figlio di Zabdi, figlio d’Asaf, il capo cantore che intonava i canti di lode al momento della preghiera, Bacbuchia, che gli veniva secondo tra i suoi fratelli, e Abda figlio di Sammua, figlio di Galal, figlio di Iedutun. 18  Totale dei Leviti nella città santa: duecentottantaquattro. 19  I portinai: Accub, Talmon, e i loro fratelli, custodi delle porte, centosettantadue. 20  Il resto d’Israele, con i sacerdoti e i Leviti, si stabilirono in tutte le città di Giuda, ciascuno nella sua proprietà. 21  I Netinei si stabilirono sulla collina, e Sica e Ghispa erano a capo dei Netinei. 22  Il capo dei Leviti a Gerusalemme era Uzzi, figlio di Bani, figlio di Casabia, figlio di Matania, figlio di Mica, dei figli d’Asaf, che erano i cantori addetti al servizio della casa di Dio; 23  perché c’era un ordine del re che concerneva i cantori, e c’era un compenso assicurato loro giorno per giorno. 24  E Petaia, figlio di Mesezabeel, dei figli di Zerac, figlio di Giuda, era commissario del re per tutti gli affari del popolo. 25  Quanto ai villaggi con le loro campagne, alcuni dei figli di Giuda si stabilirono in Chiriat-Arba e nei villaggi circostanti, in Dibon e nei villaggi circostanti, in Iecabseel e nei villaggi circostanti, 26  in Iesua, in Molada, in Bet-Palet, 27  in Asar-Sual, in Beer-Seba e nei villaggi circostanti, 28  in Siclag, in Mecona e nei villaggi circostanti, 29  in En-Rimmon, in Sora, in Iarmut, 30  in Zanoa, in Adullam e nei loro villaggi, in Lachis e nelle sue campagne, in Azeca e nei villaggi circostanti. Si stabilirono da Beer-Seba fino alla valle di Innom. 31  I figli di Beniamino si stabilirono da Gheba in là, a Micmas, ad Aia, a Betel e nei villaggi circostanti, 32  ad Anatot, a Nob, ad Anania, 33  ad Asor, a Rama, a Ghittaim, 34  a Cadid, a Seboim, a Neballat, 35  a Lod e a Ono, valle degli artigiani: Queste località si trovano a nord di gerusalemme. 36  Alcune classi dei Leviti appartenenti a Giuda furono unite a Beniamino. 

Neemia 12:24.   I capi dei Leviti erano: Casabia, Serebia, Iesua, figlio di Cadmiel; e i loro fratelli si alternavano con loro per lodare e celebrare il SIGNORE, secondo l’ordine di Davide, uomo di Dio, per gruppi, secondo il loro turno.

L’ordine di Davide richiedeva che i cantori lodassero Dio per 24 ore al giorno; questi Israeliti, quindi, obbedirono anche a questo punto.

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