Daniele 8

Daniele 8
Craig Quam

Cap. 8

Daniele ha due visioni circa i regni già trovati nel cap. 2 e 7, ossia il regno Medo-persiano e quello greco di Alessandro il Grande. Troviamo delle profezie riguardanti il tempo passato, ma anche circa il futuro.

Daniele scrive in ebraico perché le profezie sono rivolte a tale popolo. Riguardano la fine dei tempi dei Gentili e si svolgeranno nella terra di Israele; parla della grande tribolazione, detta anche “tempo di distretta per Giacobbe” (Geremia 30:7) che durerà 3 anni e mezzo, o 1260 giorni o 42 mesi in Apocalisse.

In parte le profezie riportate si sono già adempiute, tuttavia si riferiscono anche agli ultimi tempi. Ad es. l’invasione della terra di Israele ad opera di Antioco Epifanie nel 168 a.C. è una prefigurazione di quella che avverrà al termine dei tempi, quando un altro re del settentrione cingerà d’assedio Gerusalemme.

Visione del montone e del capro

Nel terzo anno del re Belshatsar, nipote di Nabucodonosor, Daniele ha una visione proprio nel periodo in cui questo re empio si dedicava alle gozzoviglie e Babilonia cadeva nelle mani dei nemici. Ma Dio ama Daniele ed a lui dona la capacità di vedere le cose future.

Vs. 1-2. Nel terzo anno di regno del re Belshatsar, io, Daniele, ebbi una visione, dopo quella avuta all’inizio del regno. 2  Or vidi in visione e, mentre guardavo, mi avvenne di trovarmi nella cittadella di Susa, che è nella provincia di Elam, nella visione mi resi conto di essere presso il fiume Ulai. 

Daniele non è a Babilonia, ma a Susa, che in futuro sarebbe divenuta la capitale e dove abitava anche Nehemia.

Vs. 3-9.  Alzai gli occhi e guardai, ed ecco, in piedi davanti al fiume un montone (è il regno dei Medi e dei Persiani con Dario e Ciro, il petto d’argento del sogno di Nabucodonosor e l’orso in posizione eretta di quello di Daniele) che aveva due corna; le due corna erano alte ma un corno era più alto dell’altro, anche se il più alto era spuntato per ultimo. 4  Vidi il montone che cozzava a ovest a nord e a sud; nessuna bestia gli poteva resistere, né alcuno poteva liberare dal suo potere; così fece quel che volle e diventò grande. 5  Mentre consideravo questo ecco venire dall’ovest un capro ( è la Grecia di Alessandro il grande, le cosce di bronzo ed il leopardo dei sogni sopra elencati), che percorreva tutta la superficie della terra senza toccare il suolo (altrove il regno è paragonato ad un veloce leopardo, che si muove rapidissimo, quasi senza toccare terra. Alessandro, infatti, in 10 anni ha conquistato tutto il mondo allora conosciuto), il capro aveva un corno cospicuo fra i suoi occhi. 6  Giunse fino al montone dalle due corna, che avevo visto in piedi davanti al fiume, e gli si avventò contro nel furore della sua forza. 7  Lo vidi avvicinarsi e montare in collera contro di lui, cozzò quindi contro il montone e frantumò le sue due corna, senza che il montone avesse forza per resistergli; così lo gettò a terra e lo calpestò, e nessuno poté liberare il montone dal suo potere. 8  Il capro diventò molto grande; ma, quando fu potente, il suo gran corno si spezzò (morte di Alessandro il grande), al suo posto spuntarono quattro corna cospicue, verso i quattro venti del cielo. 

Al posto del grande conquistatore sorgono 4 generali, che dividono l’impero in Siria, Egitto, Macedonia e Asia Minore.

9  Da uno di questi uscì un piccolo corno, che diventò molto grande verso sud, verso est e verso il paese glorioso (=Israele)

Uno di essi, Antioco Epifanie, divenne più grande degli altri ed estese il dominio in ogni direzione. Conquistò la Giudea e Gerusalemme, fu tiranno e oppressore, trasformando le usanze, calpestando e saccheggiando, proibendo il culto a Dio e sostituendolo con quello agli idoli. Questi fatti sono la trasgressione e la desolazione che durarono per 2300 giorni (vs. 14 e 26). Egli offrì un maiale in sacrificio nel Tempio di Dio, fatto abominevole per le usanze di quel popolo.

Dario e Ciro

Sogno di Nabucodonosor: Statua con petto e braccia d’argento

1° visione di Daniele: 2° bestia: orso in posizione eretta su un lato, con tre costole in bocca

2° visione di Daniele: Montone con due corna, l’ultima più grande della prima

Imperi: Medo-Persiano, rappresentato dal corno più grande

Date: -

Alessandro il Grande 

Sogno di Nabucodonosor: Ventre e cosce di bronzo

1° visione di Daniele: 3° bestia: leopardo alato con 4 teste

2° visione di Daniele: Capro veloce con un corno notevole

Imperi: Impero greco

Date: Dal 334 al 323 a.C.

Impero diviso in 4 parti

Sogno di Nabucodonosor: Morte di Alessandro Il Grande: 323 a.C.

1° visione di Daniele: 4 generali si dividono l’impero

2° visione di Daniele: Egitto, Asia, Macedonia, Siria (corno piccolo)

Imperi: Dinastia seleucida-Antioco Epifanie usurpa il trono di Siro

Date: -

Antioco Epifanie

Sogno di Nabucodonosor: Culto di idoli

1° visione di Daniele: Va contro la Giudea

2° visione di Daniele: Conquista Gerusalemme. Inizia il tempo del sacrificio a causa della trasgressione

Imperi: Profanazione del Tempio per 2300 giorni

Date: 25 dicembre 165 a.C.

Vs. 10-12.  Si ingrandì fino a giungere all’esercito del cielo, fece cadere in terra parte dell’esercito e delle stelle e le calpestò. 11  Si innalzò addirittura fino al capo dell’esercito, gli tolse il sacrificio continuo e il luogo del suo santuario fu abbattuto. 12  L’esercito gli fu dato in mano assieme al sacrificio continuo, a motivo della trasgressione; egli gettò a terra la verità; fece tutto questo e prosperò. 

Sta parlando del passato, ovvero di Antioco Epifane, detto anche “Epimane”, che vuol dire “il pazzo”. Egli fu un uomo spietato, un tiranno ed un oppressore di Israele e la sua tirannia durò 2300 giorni. Egli andò al potere dopo Alessandro il Grande, essendo uno dei suoi 4 generali.

Vs. 13-14.  Poi udii un santo che parlava, e un altro santo disse a quello che parlava: "Fino a quando durerà la visione del sacrificio continuo e la trasgressione della desolazione, che abbandona il luogo santo e l’esercito ad essere calpestati?". 14  Egli mi disse: "Fino a duemilatrecento giorni; poi il santuario sarà purificato". 

Qui è riportata una conversazione tra due angeli, i quali parlano delle azioni orribili che vedono compiere al piccolo corno. Viene detto che tale situazione sarebbe perdurata per 2300 giorni e che poi il Tempio sarebbe stato purificato. Infatti la storia narra di Giuda Maccabeo, il quale compì questa azione nei confronti del Tempio il 25 dicembre 165 a.C.; due anni più tardi Antioco Epifane morì.

Se andiamo indietro di 2300 giorni dalla data della purificazione del Tempio ci ritroviamo al 6 settembre del 171 a.C., ovvero quando Antioco agì contro i Giudei invadendo Gerusalemme e facendo uccidere Onia, il 3° sommo sacerdote in carica. 

Ogni anno il 25 dicembre i Giudei festeggiano la festa di Hannukà, la quale ricorda appunto la purificazione del tempio ad opera di Giuda Maccabeo e la cacciata di Antioco Epifanie da Gerusalemme. Essa è ricordata anche in:

Giovanni 10:22. Si celebrava allora a Gerusalemme la festa della Dedicazione (o di Hannukà), ed era inverno. 

In questa occasione la prima volta venne accesa la Menorah, ossia il candelabro con 7 braccia, il quale ardeva per 8 giorni. Essendo che la scorta di olio sacro era terminata, essi accesero la Menorah con il poco olio rimasto, il quale doveva essere sufficiente solo per un giorno. Poi pregarono Dio, il quale fece durare l’olio per otto giorni.

Antioco fu chiamato “Epifanie” poiché significa “illustre”, ma egli attribuì a se stesso anche il nome di “Theos”, ovvero “Dio”. Da ciò si evince come l’abominazione di desolazione sia già avvenuta una volta nella storia e come questo uomo sia una prefigurazione dell’Anticristo. Egli ha ucciso numerosi uomini giudei, ha proibito i sacrifici nel Tempio e vi ha eretto una statua di Zeus, poiché voleva impedire lo svolgersi dei riti propri della religione ebraica. Quindi ha sparso il sangue di un maiale nel luogo santissimo, ha vietato l’osservanza del sabato e la circoncisione. 

Una considerazione:

lo stemma di Babilonia era un leone alato, mentre quello greco era un capro. Il mare Egeo, infatti, significa “mare di capro”.

Interpretazione della visione

Vs. 15-21. Ora, mentre io, Daniele, consideravo la visione e cercavo d’intenderla ecco stare davanti a me uno dall’aspetto di uomo. 16  Udii quindi in mezzo al fiume Ulai la voce di un uomo, che gridava e diceva: "Gabriele, spiega a costui la visione". 17  Egli si avvicinò al luogo dove mi trovavo e, quando giunse, io ebbi paura e caddi sulla mia faccia. Ma egli mi disse: "Intendi bene, o figlio d’uomo, perché questa visione riguarda il tempo della fine". 18  Mentre egli parlava con me, caddi in un profondo sonno con la faccia terra, ma egli mi toccò e mi fece alzare in piedi nel luogo dove mi trovavo. 19  E disse: "Ecco, io ti faccio conoscere ciò che avverrà nell’ultimo tempo dell’indignazione, perché riguarda il tempo fissato della fine. 20  Il montone con due corna, che tu hai visto, rappresenta i re di Media e di Persia. 21  Il capro peloso è il re di Javan (=della Grecia); e il gran corno che era in mezzo ai suoi occhi è il primo re. 

Qui dà l’interpretazione e parla dei re degli imperi Medo-persiano e della Grecia (argomenti già trattati).

Vs. 22-24.  Il corno spezzato e le quattro corna che sono sorte al suo posto sono quattro regni che sorgeranno da questa nazione( dalla Grecia), ma non con la stessa sua potenza. 

Ora parla dei tempi futuri. 

23  Alla fine del loro regno, quando i ribelli avranno colmato la misura, sorgerà un re dall’aspetto feroce ed esperto in stratagemmi. O stregoneria, occultismo, inganno. 

24  La sua potenza crescerà, ma non per sua propria forza; le verrà data da Satana, come spiega

Apocalisse 13:1-6. E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, e sulle corna dieci diademi e sulle teste nomi di bestemmia. 2  E la bestia che io vidi era simile a un leopardo (=Grecia), i suoi piedi erano come quelli dell’orso (=Medi-Periani) e la sua bocca come quella del leone (=Babilonia); e il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e grande autorità. 3  E vidi una delle sue teste come ferita a morte; ma la sua piaga mortale fu sanata, e tutta la terra si meravigliò dietro alla bestia. E’ l’Anticristo, che riceve autorità dal dragone, ossia da Satana. Forse sarà adorato ed accolto quale Messia, ma i cristiani devono ricordare che il vero Gesù verrà sulle nuvole e non sulla terra in veste di politico. 4  E adorarono il dragone che aveva dato l’autorità alla bestia e adorarono la bestia dicendo: "Chi è simile alla bestia, e chi può combattere con lei?". 5  E le fu data una bocca che proferiva cose grandi e bestemmie; e le fu data potestà di operare per quarantadue mesi. 6  Essa aperse la sua bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo e quelli che abitano nel cielo. 

compirà sorprendenti rovine, prospererà nelle sue imprese e distruggerà i potenti e il popolo dei santi. 

La chiesa sarà in cielo col Signore, perciò qui sta parlando dei Giudei che sono rimasti fedeli a Cristo.

Apocalisse 13:7-9.  E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli; e le fu dato autorità sopra ogni tribù, lingua e nazione. 8  E l’adoreranno tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita dell’Agnello, che è stato ucciso fin dalla fondazione del mondo. 9  Se uno ha orecchi, ascolti.

Dopo il rapimento della Chiesa l’attenzione di Dio sarà rivolta nuovamente al popolo di Israele:

Romani 11:25-27.   Perché non voglio, fratelli, che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi in voi stessi, che ad Israele è avvenuto un indurimento parziale finché sarà entrata la pienezza dei gentili, Il cuore dei Giudei è duro secondo il piano di Dio; ciò resterà immutato fino a quando non vi sarà la pienezza dei Gentili. Ciò avrà fine nel giorno del rapimento, quando Dio di volgerà verso Israele.

26  e così tutto Israele sarà salvato come sta scritto: "Il liberatore verrà da Sion, e rimuoverà l’empietà da Giacobbe. 27  E questo sarà il mio patto con loro quando io avrò tolto via i loro peccati". In Zaccaria è scritto che tutta la nazione si convertirà dopo la tribolazione, o meglio coloro che sopravvivranno a tale evento terribile. 

Vs. 25.  Per la sua astuzia farà prosperare la frode nelle sue mani; 

Apocalisse 13:13-15.  E faceva grandi prodigi, facendo persino scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini, 

Parla del falso profeta, la terza persona della trinità diabolica. Egli fa scendere fuoco dal cielo e fa prodigi.

14  e seduceva gli abitanti della terra per mezzo dei prodigi che le era dato di fare davanti alla bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine alla bestia, che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita. 15  E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, affinché l’immagine della bestia parlasse, e di far sì che tutti coloro che non adoravano l’immagine della bestia fossero uccisi. 

In Apocalisse si parla di due testimoni mandati da Dio, i quali verranno uccisi e tutto il mondo potrà vedere i loro corpi a Gerusalemme. Com’era possibile profetizzare una cosa del genere migliaia di anni fa? Oggi con la televisione ciò è possibile, ma un tempo non lo era affatto.

si innalzerà nel suo cuore e distruggerà molti che stanno al sicuro; 

o che vivono in pace.

1 Tessalonicesi 5:3.   Quando infatti diranno: "Pace e sicurezza", allora una subitanea rovina cadrà loro addosso, come le doglie di parto alla donna incinta e non scamperanno affatto.

Probabilmente, quando l’Anticristo salirà al governo, avrà inizio un periodo di pace per tutto il mondo. Non dimentichiamo, infatti, che solo dopo tre anni e mezzo avrà inizio la rovina con l’abominazione di desolazione. Allora si scatenerà l’ira di Dio.

insorgerà contro il principe dei principi, (=Gesù)

Apocalisse 17:11-14.  E la bestia che era e non è più, è anch’essa un ottavo re, viene dai sette e se ne va in perdizione. 12  Le dieci corna, che hai visto, sono dieci re (sono le dieci dita della statua di argilla e ferro) i quali non hanno ancora ricevuto il regno, ma riceveranno potestà come re, per un’ora, insieme alla bestia. 13  Essi hanno un unico scopo e daranno la loro potenza ed autorità alla bestia. 14  Essi combatteranno contro l’Agnello e l’Agnello li vincerà, perché egli è il Signore dei signori e il Re dei re; e coloro che sono con lui sono chiamati, eletti e fedeli". 

La bestia combatterà contro Gesù, ma Egli vincerà poiché è il Re dei re, il Signore dei signori.

ma sarà infranto senza mano d’uomo. 

La vittoria è di Gesù.

Apocalisse 19:11-21. Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia. 12  I suoi occhi erano come fiamma di fuoco e sul suo capo vi erano molti diademi, e aveva un nome scritto che nessuno conosce se non lui; 13  era vestito di una veste intrisa nel sangue, e il suo nome si chiama: "La Parola di Dio". (Pensiamo a Giovanni 1)

14  E gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, vestiti di lino finissimo, bianco e puro. E’ la chiesa, che cavalca sol Signore.

15  Dalla sua bocca usciva una spada (è la Parola di Dio) acuta per colpire con essa le nazioni; egli governerà con uno scettro di ferro ed egli stesso pigerà il tino del vino della furente ira di Dio onnipotente. E’ l’adempimento di una profezia di Isaia. 

16  E sulla sua veste e sulla coscia portava scritto un nome: IL RE DEI RE e IL SIGNORE DEI SIGNORI. 17  Poi vidi un angelo in piedi nel sole, che gridò a gran voce dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo: "Venite, radunatevi per il gran convito di Dio, 18  per mangiare le carni di re, le carni di capitani, le carni di uomini prodi, le carni di cavalli e di cavalieri, le carni di tutti gli uomini, liberi e schiavi, piccoli e grandi". 19  E vidi la bestia e i re della terra coi loro eserciti radunati per far guerra contro colui che cavalcava il cavallo e contro il suo esercito.

La chiesa scenderà dal cielo su cavalli bianchi per fare guerra contro tutti gli eserciti umani e diabolici.

20  Ma la bestia fu presa e con lei il falso profeta che aveva fatto prodigi davanti ad essa, con i quali aveva sedotto quelli che avevano ricevuto il marchio della bestia e quelli che avevano adorato la sua immagine, questi due furono gettati vivi nello stagno di fuoco che arde con zolfo. 21  E il resto fu ucciso con la spada che usciva dalla bocca di colui che cavalcava il cavallo, e tutti gli uccelli si saziarono delle loro carni. 

Qui è la vittoria del Signore.

Vs. 26-27.  La visione delle sere e delle mattine di cui è stato parlato, è vera. Tu tieni segreta la visione, perché riguarda cose che avverranno fra molto tempo". 27  E io, Daniele, mi sentii sfinito e fui malato per vari giorni, poi mi alzai e sbrigai gli affari del re. Io ero stupito della visione, ma nessuno se ne avvide. 

Riassumiamo le caratteristiche dell’Anticristo:

  1. riceverà autorità sa Satana;

  2. perseguiterà Israele;

  3. ingannerà molti;

  4. sarà orgoglioso e porrà se stesso al posto di Dio;

  5. sarà contro Gesù;

  6. sarà vinto da Gesù stesso.

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