Apocalisse 6

Apocalisse 6
Craig Quam

Cap. 6

Apertura dei sei primi sigilli.

Ritorniamo sulla terra.

Qui la morale è in degrado, tutto è in mano a Satana, l’empietà ha libero sfogo perché lo Spirito Santo non è più all’opera e la chiesa è stata rapita.

Dopo l’apertura dei primi 4 sigilli si verifica una guerra tra le forze del bene e quelle del male.

L’apertura degli ultimi tre corrisponde ad avvenimenti che si svolgono in cielo.

Vs. 1.  Poi vidi quando l’Agnello aperse il primo dei sette sigilli, e udii uno dei quattro esseri viventi, che diceva come con voce di tuono: "Vieni e vedi".

Ora vedremo l’apertura di alcuni sigilli.

Vengono presentati dei cavalli:

uno è bianco e viene a dominare, (è l’Anticristo)

uno è rosso e porta la guerra, 

il terzo è nero e porta la carestia, 

il quarto è giallastro e porta pestilenza e morte.

Anche in Matteo 24 Gesù parla di questi eventi catastrofici, segni del suo imminente ritorno sulla terra:

Matteo 24:4-8.  Gesù rispose loro: «Guardate che nessuno vi seduca. 5  Poiché molti verranno nel mio nome, 

I cristiani devono fare attenzione a non rincorrere i falsi profeti, poiché il diavolo vuole portarci sulla via dell’errore. Molti vengono nel nome di Gesù, al fine di ingannare i cristiani poiché nessun uomo convertito seguirebbe una persona che apertamente dichiara di essere un omicida o un seguace di qualche divinità pagana, essendo ovvio che non viene da Dio; ma il Signore ci ha messo in guardia da coloro che sembrano essere delle pecore, ma che sono lupi rapaci.

dicendo: "Io sono il Cristo". E ne sedurranno molti. 6  Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine. 7  Perché insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; ci saranno carestie e terremoti in vari luoghi; 8  ma tutto questo non sarà che principio di dolori del parto.

Il cavallo bianco.

Vs. 2.  E io vidi, ed ecco un cavallo bianco. E colui che lo cavalcava aveva un arco e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori come vincitore e per vincere. 

Apocalisse 19:11-14.    Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero; perché giudica e combatte con giustizia. 12  I suoi occhi erano una fiamma di fuoco, sul suo capo vi erano molti diademi e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. 13  Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è la Parola di Dio. 14  Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fino bianco e puro. 

La Parola di Dio è Gesù, perciò Egli è tale cavaliere. E’ seguito da una moltitudine, che è la chiesa.

I due cavalieri, però, non sono la stessa persona, perché in Apocalisse 19 c’è Gesù, che indossa numerosi diademi perché è re; il cavaliere di Apoc. 6, invece, indossa una sola corona, “Stephanos”, ossia un riconoscimento datogli da qualcun altro quale stima momentanea. Tale corona non è eterna ed appassisce. Quindi: tale cavaliere somiglia a Gesù, ma non è il nostro Signore. Probabilmente è l’Anticristo, colui che il mondo sta aspettando con impazienza perché metta in ordine tutte le cose e porti la pace. Egli sarà stimato da tutti e considerato una risposta a tutti i problemi. Però noi sappiamo che Gesù verrà nelle nuvole, non come un uomo politico, perciò non dobbiamo farci ingannare.

L’Anticristo ha un arco, ma non le frecce, e vuole conquistare.

Daniele 8:24-25.   Il suo potere si rafforzerà, ma non per la sua propria forza. La sua forza soprannaturale gli viene da Satana, non è sua. Egli sarà causa di rovine inaudite, prospererà nelle sue imprese, distruggerà i potenti e il popolo dei santi. 25  A motivo della sua astuzia, la frode prospererà nelle sue mani; il suo cuore si inorgoglirà; distruggerà molte persone che si credevano al sicuro. Si ergerà pure contro il principe dei prìncipi, ma sarà infranto senza intervento umano. 

Il potere dell’Anticristo gli viene dall’inganno.

Daniele 11:21-23.   «Poi, al suo posto, sorgerà un uomo spregevole, a cui non spettava la dignità regale; verrà senza rumore e s’impadronirà del regno a forza di intrighi. 22  Le forze avversarie che invaderanno il paese saranno sommerse davanti a lui, saranno sgominate e anche il principe del patto sarà travolto. 23  Nonostante gli accordi fatti, tradirà i suoi alleati; così affermerà il suo potere e sarà vittorioso, pur avendo poca gente. 

Ecco come l’Anticristo entrerà nella scena mondiale e come conquisterà il potere. In realtà qui Daniele sta parlando di Antioco Epifanie, il quale è stato un successore di Alessandro il Grande, imperatore di Grecia. Tuttavia egli è una prefigurazione dell’Anticristo.

Quest’ultimo verrà pacificamente, farà un’alleanza con altre persone, ma poi si manifesterà.

1 Tessalonicesi 5:3. Quando diranno: «Pace e sicurezza», allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno. 

L’Anticristo sorgerà in un momento di difficoltà per il mondo e troverà la soluzione ad ogni problema. Sarà una persona pacifica, importante, forse un capo dell’ONU, farà miracoli davanti al mondo e verrà proclamato da tutti quale Messia. Tutti saranno felici del suo intervento poiché crederanno che ogni difficoltà sia ormai un lontano ricordo. Al contrario, sarà solo l’inizio della fine.

Matteo 24:37-40.  Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. 38  Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, 39  e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo. 40  Allora due saranno nel campo; l’uno sarà preso e l’altro lasciato; 

Il rapimento avverrà in un periodo di pace, quando le persone non avranno sentore del pericolo perché l’Anticristo starà regnando ed avrà portato la pace nel mondo. La gente non sarà preparata, ma subito dopo il rapimento della chiesa, come al chiudersi dell’arca, ecco la spaventosa rovina abbattersi sul mondo.

Dopo l’avvento dell’Anticristo, il quale porterà una pace fittizia, ecco scatenarsi le guerre: il cavallo rosso: le guerre.

Le prime guerre sono quelle profetizzate in Ezechiele 38 e 39, e vedono il re del nord, la Russia, scendere nella terra di Israele assieme alla Persia (Iran), alla Libia ed altre nazioni del nord Africa. L’animo umano è spietato ed uccide. Dio permetterà la guerra e allora si verificheranno delle orrende carneficine.

Vs. 3-4. Quando egli aperse il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che diceva: "Vieni e vedi". 4  Allora uscì fuori un altro cavallo rosso, e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra, affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada. 

Il cavallo nero: le carestie.

Ecco ora lo spettro della carestia.

Vs. 5-6. Quando egli aperse il terzo sigillo udii il terzo essere vivente che diceva: "Vieni e vedi". E io vidi, ed ecco un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. 6  E udii una voce in mezzo ai quattro esseri viventi che diceva: "Un chenice di frumento per un denaro, e tre chenici d’orzo per un denaro, e non danneggiare né l’olio né il vino". 

Il chenice è la misura di farina sufficiente per realizzare il pane in grado di sfamare un uomo per un giorno. Il danaro era il salario di un operaio in grado di sfamare se stesso per un giorno. Quindi: verranno giorni in cui un uomo riuscirà a guadagnare solamente il danaro per sfamare se stesso ogni giorno, ma non la sua famiglia.

Probabilmente l’economia mondiale si concentrerà nella fabbricazione degli armamenti a scapito dell’agricoltura e la terra avrà fame. I poveri saranno sempre più poveri e la fame nel mondo si accentuerà.

Il cavallo giallastro: la morte.

Vs. 7-8.  Quando egli aperse il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: "Vieni e vedi". 8  E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava aveva nome la Morte, e dietro ad essa veniva l’Ades. E fu loro data potestà sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la morte e mediante le fiere della terra. 

Oggi abbiamo delle malattie un tempo sconosciute, le quali colpiscono sia gli uomini che gli animali e si trasmettono rapidamente: aids, influenza aviaria, mucca pazza. Il vs. 8 ci dice che a queste cose viene data la potestà sulla quarta parte della terra, cioè su milioni di persone. 

Matteo 24 ci dice che dopo le carestie e le pestilenze arrivano i terremoti e che tutte queste cose avverranno come le doglie del parto, ossia più lievi all’inizio, e poi sempre più intense e frequenti: negli ultimi 50 anni ci sono stati più terremoti che nel resto della storia passata.

Vs. 9-14.  Quando egli aperse il quinto sigillo, io vidi sotto l’altare le anime di coloro che erano stati uccisi a motivo della parola di Dio e a motivo della testimonianza che avevano resa 10  e gridarono a gran voce dicendo: "Fino a quando aspetti, o Signore, che sei il Santo e il Verace, a fare giustizia del nostro sangue sopra coloro che abitano sulla terra?". 11  E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po’ di tempo, finché fosse completato il numero dei loro conservi e dei loro fratelli, che dovevano essere uccisi come loro. 12  Poi vidi quando egli aperse il sesto sigillo; ed ecco, si fece un grande terremoto, e il sole divenne nero come un sacco di crine, e la luna divenne come sangue; 13  e le stelle del cielo caddero sulla terra, come quando il fico scosso da un gran vento lascia cadere i suoi fichi acerbi. 14  Quindi il cielo si ritirò come una pergamena che si arrotola, ed ogni montagna ed isola fu smossa dal suo luogo. 

Qui si parla dei credenti morti per Dio, come in 

Matteo 24:9-12. Allora vi abbandoneranno all’oppressione e vi uccideranno e sarete odiati da tutte le genti a motivo del mio nome. 10  Allora molti si svieranno, si tradiranno e si odieranno a vicenda. 11  Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti. 12  Poiché l’iniquità aumenterà, l’amore dei più si raffredderà. 

Sono i martiri della tribolazione, coloro che si convertiranno dopo il rapimento. Chi crede oggi, invece, non passerà queste cose, perciò conviene accostarsi a Dio immediatamente.

Vs. 15-17.  E i re della terra, i grandi, i ricchi, i capitani, i potenti, ogni schiavo ed ogni uomo libero si nascosero nelle spelonche e fra le rocce dei monti, 16  e dicevano ai monti e alle rocce: "Cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, 17  perché è venuto il gran giorno della sua ira; e chi può resistere?". 

I sette sigilli sono l’ira di Dio.

1 Tessalonicesi 5:8-9.  Ma noi, che siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell’amore e preso per elmo la speranza della salvezza. 9  Dio infatti non ci ha destinati a ira, ma ad ottenere salvezza per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, 

Gloria a Dio! E preghiamo di essere ritenuti degni di scampare questi avvenimenti terribili che cadranno sulla terra.

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