Apocalisse 20

Apocalisse 20
Craig Quam

Cap. 20

I capitoli 19 e 20 raccontano un unico avvenimento, ma sono stati divisi in due capitoli per comodità. 

Abbiamo visto il ritorno di Gesù insieme agli eserciti celesti, la chiesa, per giudicare il mondo e per combattere gli eserciti che sono riuniti nella pianura di Meghiddo, nella battaglia di Armagheddon.

Apoc. 19:11-14. Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava si chiama il Fedele e il Verace; ed egli giudica e guerreggia con giustizia. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco e sul suo capo vi erano molti diademi, e aveva un nome scritto che nessuno conosce se non lui; 13  era vestito di una veste intrisa nel sangue, e il suo nome si chiama: "La Parola di Dio". 14 E gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, vestiti di lino finissimo, bianco e puro. 

Apoc. 19:7-9. Rallegriamoci, giubiliamo e diamo a lui la gloria, perché sono giunte le nozze dell’Agnello e la sua sposa si è preparata. 8 E le è stato dato di essere vestita di lino finissimo, puro e risplendente, poiché il lino finissimo sono le opere giuste dei santi". 9  Quindi mi disse: "Scrivi: Beati coloro che sono invitati alla cena delle nozze dell’Agnello". Mi disse ancora: "Queste sono le veraci parole di Dio".

La chiesa segue Gesù ed è vestita di lino bianco e puro; essa è la sposa di Cristo e, alla fine della grande tribolazione, torna sulla terra con il Signore. Egli è il nostro re e noi, la sua regina.

Sono terminate le nozze dell’Agnello con la sua sposa.

Prima del millennio devono verificarsi cinque avvenimenti:

  • la chiesa deve essere completata;

  • la chiesa deve essere rapita;

  • la nazione di Israele deve tornare nella sua terra;

  • l’anticristo deve manifestarsi nel tempio;

  • Satana deve essere legato nell’abisso.

La caduta del nemico ha visto delle fasi in discesa:

  • si è ribellato a Dio, perciò è stato escluso dalla Sua presenza;

  • è stato cacciato dai luoghi celesti e relegato sulla terra;

  • la sua fine è stata predetta da Cristo;

  • verrà imprigionato per 1000 anni nell’abisso;

  • verrà relegato per l’eternità nello stagno di fuoco e zolfo.

Vs. 1-3.  Poi vidi un angelo che scendeva dal cielo e che aveva la chiave dell’abisso e una gran catena in mano. 2  Egli prese il dragone, il serpente antico, che è il diavolo e Satana, e lo legò per mille anni, 3  poi lo gettò nell’abisso che chiuse e sigillò sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni finché fossero compiuti i mille anni, dopo i quali dovrà essere sciolto per poco tempo. 

E’ il millennio, un periodo durante il quale Satana sarà legato per 1000 anni e non potrà più indurre in peccato gli uomini di tutte le nazioni. Dio, l’Onnipotente, non si dedica alla distruzione  di Satana, ma manda un angelo contro di lui, poiché a Lui è sufficiente servirsi di una creatura per sconfiggerne un’altra.  Alcuni studiosi affermano che il millennio sia il periodo che stiamo vivendo, ma basta seguire la cronaca per comprendere quanto Satana sia libero di agire oggi e che non è legato; solamente i figli di Dio lo tengono lontano dalla loro vita, per il sangue di Gesù.

Dopo i 1000 anni Satana sarà sciolto per poco tempo.

L’angelo che appare in questi versetti dimostra di avere una certa autorità:

le chiavi dell’abisso non gli vengono date, ma le possiede già.

Egli compie delle azioni ben precise e autorevoli:

  • prende Satana,

  • lo lega per 1000 anni,

  • lo getta nell’abisso,

  • chiude il sigillo sopra di lui

(non si sa se sarà lui a scioglierlo alla fine del millennio).

I fatti riguardanti gli ultimi tempi si svolgeranno nel seguente modo:

  • rapimento della chiesa

  • regno dell’anticristo

  • grande tribolazione

  • Satana legato nell’abisso e ritorno di Cristo

  • regno millenniare

  • ultima rivolta di Satana

  • Satana nello stagno di fuoco

  • giudizio finale

  • gioia eterna.

Vs. 4-6.  Poi vidi dei troni, e a quelli che vi sedettero fu dato la potestà di giudicare, e vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Costoro tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni. 5  Ma il resto dei morti non tornò in vita finché furono compiuti i mille anni. Questa è la prima risurrezione. 6  Beato e santo è colui che ha parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potestà la seconda morte, ma essi saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui mille anni. 

Troviamo tre gruppi di persone:

  Poi vidi dei troni, e a quelli che vi sedettero fu dato la potestà di giudicare

  • coloro che partecipano alla prima resurrezione; sono la chiesa perché si siedono sui troni. Essi non hanno attraversato la grande tribolazione, perché non sono destinati all’ira (v. 1 Tessalonicesi).

Matteo 19:27-29. Allora Pietro, replicando, gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che ne avremo dunque?» 28  E Gesù disse loro: «Io vi dico in verità che nella nuova creazione (Apocalisse 20, ossia il regno di Dio), quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, anche voi, che mi avete seguito, sarete seduti su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. E chiunque ( non solo i 12 apostoli, ma tutti i credenti) avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi a causa del mio nome, ne riceverà cento volte tanto, ed erediterà la vita eterna. Questa promessa è per tutta la chiesa, non solo per i 12 apostoli.

1 Corinzi 6:1-4.  Quando qualcuno di voi ha una lite con un altro, ha il coraggio di chiamarlo in giudizio davanti agli ingiusti anziché davanti ai santi? 2  Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? La chiesa giudicherà il mondo con Cristo. Se dunque il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare delle cose minime? 3  Non sapete che giudicheremo gli angeli? La chiesa in Apocalisse 20 giudica Satana e tutti i suoi demoni. Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita! 4  Quando dunque avete da giudicare su cose di questa vita, costituite come giudici persone che nella chiesa non sono tenute in alcuna considerazione. La sposa di Cristo giudicherà il mondo e i demoni. Questo non è il compito dei martiri della tribolazione, che costituiscono il secondo gruppo.

Apoc. 5:10 parla dei 24 anziani, cioè della chiesa: 5: 8-10.  Quand’ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all’Agnello, ciascuno con una cetra e delle coppe d’oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi. 9  Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo: «Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato I sigilli danno inizio al giudizio di Dio; quando esso si scatena, la chiesa è in cielo e riconosce che solo Gesù può aprirli per dare inizio alla tribolazione. 

e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, 

Anche qui comprendiamo che i 24 anziani non sono angeli, ma persone di ogni luogo della terra, redenti da Cristo grazie al Suo sangue. Secondo II Cronache 24 e 25 il numero 24 è quello dei turni dei sacerdoti per rendere grazie a Dio.  Qui i 24 anziani rappresentano tutti i redenti, sia di Israele che tra i Gentili.

10  e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; Apoc. 1 promette alla chiesa di divenire un popolo di re e sacerdoti.

e regneranno sulla terra». Quando essi pronunciano tali parole sono in cielo, ma sanno che torneranno sulla terra; Apocalisse 19 ci dice che la chiesa tornerà sulla terra con Gesù, per cavalcare dei cavalli bianchi.

vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e che non avevano adorato la bestia né la sua immagine e non avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Costoro tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni.

  • i martiri della tribolazione; saranno resuscitati e, con il primo gruppo, regneranno con Gesù per 1000 anni.

Alcuni versetti sul millennio: Dio ha fatto delle promesse al tempo del VT:

Isaia 2:1-5. Parola che Isaia, figlio di Amots, ebbe in visione, riguardo a Giuda e a Gerusalemme. 2  Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa del SIGNORE si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al di sopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno a esso. 3  Molti popoli vi accorreranno, e diranno: «Venite, saliamo al monte del SIGNORE, alla casa del Dio di Giacobbe; egli ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri». Da Sion, infatti, uscirà la legge, e da Gerusalemme la parola del SIGNORE. 4  Egli giudicherà tra nazione e nazione e sarà l’arbitro fra molti popoli; ed essi trasformeranno le loro spade in vomeri d’aratro, e le loro lance, in falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra, e non impareranno più la guerra. 5  Casa di Giacobbe, venite, e camminiamo alla luce del SIGNORE! 

Tutte le nazioni affluiranno a Gerusalemme

Isaia 4.  In quel giorno, sette donne afferreranno un uomo e diranno: «Noi mangeremo il nostro pane, ci vestiremo delle nostre vesti; facci solo portare il tuo nome! Togli via da noi il disonore!» 2  In quel giorno, il germoglio del SIGNORE (Gesù) sarà lo splendore e la gloria degli scampati d’Israele, e il frutto della terra sarà il loro vanto e il loro ornamento. 3  Avverrà che i sopravvissuti di Sion e i superstiti di Gerusalemme saranno chiamati santi: chiunque, cioè, in Gerusalemme sarà iscritto tra i vivi,  (i sopravvissuti della guerra di Armaghedon) 4  una volta che il Signore avrà lavato le brutture delle figlie di Sion, e avrà purificato Gerusalemme dal sangue che vi è stato sparso, con il soffio del giudizio e con il soffio dello sterminio. 5  Il SIGNORE creerà su tutta la distesa del monte Sion e sulle sue assemblee una nuvola di fumo per il giorno e uno splendore di fuoco fiammeggiante per la notte; perché su tutta la gloria vi sarà un padiglione. 6  Ci sarà un riparo per far ombra di giorno e proteggere dal caldo, e per servir di rifugio e d’asilo durante la tempesta e la pioggia. 

Come ai tempi di Mosè, anche nel millennio ci sarà la visione della nuvola e del fuoco, poiché la gloria di Dio sarà sulla terra.

Isaia 11:1-10.  Poi un ramo (Gesù, che deriva dal padre di Davide) uscirà dal tronco d’Isai, e un rampollo spunterà dalle sue radici. 2  Lo Spirito del SIGNORE riposerà su di lui: Spirito di saggezza e d’intelligenza, Spirito di consiglio e di forza, Spirito di conoscenza e di timore del SIGNORE. 3  Respirerà come profumo il timore del SIGNORE, non giudicherà dall’apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, 4  ma giudicherà i poveri con giustizia, pronuncerà sentenze eque per gli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca (v. Apocalisse 19), e con il soffio delle sue labbra farà morire l’empio. 5  La giustizia sarà la cintura delle sue reni, e la fedeltà la cintura dei suoi fianchi. 6  Il lupo abiterà con l’agnello, e il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà. 7  La mucca pascolerà con l’orsa, i loro piccoli si sdraieranno assieme, e il leone mangerà il foraggio come il bue (non ci saranno più i carnivori durante il millennio). 8  Il lattante giocherà sul nido della vipera, e il bambino divezzato stenderà la mano nella buca del serpente. 9  Non si farà né male né danno su tutto il mio monte santo, poiché la conoscenza del SIGNORE riempirà la terra, come le acque coprono il fondo del mare. 10  In quel giorno, verso la radice d’Isai, issata come vessillo dei popoli, si volgeranno premurose le nazioni, e la sua residenza sarà gloriosa. 

Il libro di Romani afferma che la creazione geme attendendo la manifestazione del figlio di Dio. Durante il millennio la maledizione di Dio verrà rimossa e tutto sarà in pace. La terra sarà benedetta. 

Isaia 35.  Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa; 2  si coprirà di fiori, festeggerà con gioia e canti d’esultanza; le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del SIGNORE, la magnificenza del nostro Dio. 3  Fortificate le mani infiacchite, rafforzate le ginocchia vacillanti! 4  Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio; verrà egli stesso a salvarvi». 5  Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturati gli orecchi dei sordi; 6  allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari; Qual è la risposta ai problemi ambientali? Aprire il cuore umano a Cristo, perché quando Egli regnerà veramente sulla terra, non ci saranno più i deserti, ma l’acqua sgorgherà in mezzo ad essi. 7  il terreno riarso diventerà un lago, e il suolo assetato si muterà in sorgenti d’acqua; nel luogo dove dimorano gli sciacalli vi sarà erba, canne e giunchi. 8  Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata la Via Santa; (nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto; quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi. 9  In quella via non ci saranno leoni; nessuna bestia feroce vi metterà piede o vi apparirà; ma vi cammineranno i redenti. 10  I riscattati dal SIGNORE torneranno, verranno a Sion con canti di gioia; una gioia eterna coronerà il loro capo; otterranno gioia e letizia; il dolore e il gemito scompariranno. 

Il millennio sarà un tempo meraviglioso, vissuto sotto il dominio di Cristo.

3) - coloro che parteciperanno alla seconda resurrezione.

Due saranno le resurrezioni:

  • quella dei giusti, la prima

  • quella degli ingiusti, la seconda.

Prima resurrezione: giusti

Riguarda coloro che sono stati riscattati da Cristo;

Ha luogo prima del millennio;

Salva dalla seconda morte;

Rende santi e beati gli eletti;

Riguarda i figli di Dio;

Conduce alla vita eterna;

precede il regno millenniare.

Seconda resurrezione: non giusti

riguarda coloro che hanno seguito Satana;

ha luogo dopo il millennio;

conduce ai tormenti eterni;

precede la seconda morte;

riguarda coloro che hanno rifiutato Cristo;

Riguarda i figli del maligno;

Conduce ai tormenti eterni.

Vs. 7-10.  E quando quei mille anni saranno compiuti, Satana sarà sciolto dalla sua prigione 8  e uscirà per sedurre le nazioni che sono ai quattro angoli della terra, Gog e Magog, per radunarle per la guerra; il loro numero sarà come la sabbia del mare. 9  Esse si muoveranno su tutta la superficie della terra e circonderanno il campo dei santi e la diletta città. Ma dal cielo scenderà fuoco, mandato da Dio, e le divorerà. 10  Allora il diavolo, che le ha sedotte sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. 

Perché Dio non giudica subito la terra, mentre, invece, lascia passare il millennio, per poi lasciare libero di nuovo Satana? Che senso ha farci vedere un  mondo perfetto? Probabilmente il Signore vuole mostrare all’uomo la sua dipendenza dal Creatore e la malvagità del cuore umano, dal momento che alcuni uomini avranno ancora il coraggio di ribellarsi, nonostante abbiano gustato la perfezione del vivere nel millennio. Essi rigetteranno il Signore e seguiranno le vie di Satana. Pertanto, essi seguiranno i demoni nell’inferno. 

Vs. 11-15.  Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono il cielo e la terra, e non fu più trovato posto per loro. 12  E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri secondo le loro opere. 13  E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l’Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. 14  Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda. 15  E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco. 

Coloro che non hanno fatto parte della prima resurrezione saranno giudicati secondo le proprie opere, perché la grazia non ci sarà più. La chiesa non passerà questo giudizio perché Cristo è stato giudicato al posto della sua sposa. 

Il mondo è malvagio, ma ha l’opportunità di ottenere la salvezza attraverso il sacrificio di Cristo; chi rifiuta tale offerta sarà giudicato per ogni opera compiuta o parola pronunciata. Chi accetta l’aiuto entra in paradiso. Oggi è il giorno della salvezza: afferriamola al volo.

Indietro
Indietro

Apocalisse 19

Avanti
Avanti

Apocalisse 21