Apocalisse 12
Cap. 12
I protagonisti di questo libro sono: una donna, un dragone ed un bambino. Il libro di Apocalisse, infatti, è simbolico e va compreso attraverso le simbologie presenti in tutta la Bibbia.
Il dragone è Satana (v. 9), Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra il bambino è Gesù (v.5) e la donna è Israele.
Il bambino.
Salmo 2:7-12. Io annunzierò il decreto: Il SIGNORE mi ha detto: «Tu sei mio figlio, oggi io t’ho generato. 8 Chiedimi, io ti darò in eredità le nazioni e in possesso le estremità della terra. 9 Tu le spezzerai con una verga di ferro; tu le frantumerai come un vaso d’argilla». 10 Ora, o re, siate saggi; lasciatevi correggere, o giudici della terra. 11 Servite il SIGNORE con timore, e gioite con tremore. 12 Rendete omaggio al figlio, affinché il SIGNORE non si adiri e voi non periate nella vostra via, perché improvvisa l’ira sua potrebbe divampare. Beati tutti quelli che confidano in lui!
Questo salmo parla del Messia e ci dice di sottometterci al Figlio, che verrà per giudicare, ma anche per salvare coloro che si rifugiano in Lui.
Egli verrà con uno scettro di ferro: paragoniamo con Apoc. 19:
Apocalisse 19:11-16. Poi vidi il cielo aperto, ed ecco apparire un cavallo bianco. Colui che lo cavalcava si chiama Fedele e Veritiero; perché giudica e combatte con giustizia. 12 I suoi occhi erano una fiamma di fuoco, sul suo capo vi erano molti diademi e portava scritto un nome che nessuno conosce fuorché lui. 13 Era vestito di una veste tinta di sangue e il suo nome è la Parola di Dio. 14 Gli eserciti che sono nel cielo lo seguivano sopra cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fino bianco e puro. 15 Dalla bocca gli usciva una spada affilata per colpire le nazioni; ed egli le governerà con una verga di ferro, e pigerà il tino del vino dell’ira ardente del Dio onnipotente. 16 E sulla veste e sulla coscia porta scritto questo nome: RE DEI RE E SIGNORE DEI SIGNORI.
La donna.
Vs. 1 Poi apparve nel cielo un gran segno: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.
Molti quadri raffigurano Maria in questo modo, ma ciò è inesatto, poiché la donna qui descritta non è lei.
Genesi 37:9-11. Egli fece ancora un altro sogno e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: «Ho fatto un altro sogno! Il sole, la luna e undici stelle si inchinavano davanti a me». 10 Egli lo raccontò a suo padre e ai suoi fratelli; suo padre lo sgridò e gli disse: «Che significa questo sogno che hai fatto? Dovremo dunque io, tua madre e i tuoi fratelli venire a inchinarci fino a terra davanti a te?» 11 I suoi fratelli erano invidiosi di lui, ma suo padre serbava dentro di sé queste parole.
Questa è la storia di Giuseppe ed è un’allegoria con la storia di Gesù. Qui ci viene spiegato chi sono le dodici stelle, ovvero le tribù di Israele e la donna è la nazione di Israele, che ha portato Gesù nel mondo.
Vs. 1-4. Poi apparve nel cielo un gran segno: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 2 Era incinta e gridava per le doglie e i dolori del parto. 3 Nel cielo apparve anche un altro segno: un gran dragone rosso che aveva sette teste e dieci corna, e sulle sue teste vi erano sette diademi. 4 La sua coda trascinava dietro a sé la terza parte delle stelle del cielo (ossia i demoni che lo seguono) e le gettò sulla terra; poi il dragone si fermò davanti alla donna che stava per partorire, per divorare suo figlio quando lo avesse partorito.
Satana dimora nei luoghi celesti (v. Ef. Cap.6) e, nel suo ribellarsi a Dio, ha trascinato con sé un terzo degli angeli, che sono divenuti demoni. Queste schiere celesti sono all’opera per influenzare i pensieri umani e trascinarci all’inferno, ma allo stesso tempo anche la chiesa sta crescendo e sta portando avanti l’opera di Gesù: il grano cresce assieme alla zizzania.
Vs. 5. Ed ella partorì un figlio maschio, che deve governare tutte le nazioni con uno scettro di ferro e il figlio di lei fu rapito presso Dio e il suo trono.
Giovanni parla del momento in cui Satana ha cercato di “divorare” Gesù, attraverso Erode:
Matteo 2:13-18. Dopo che furono partiti, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e restaci finché io non te lo dico; perché Erode sta per cercare il bambino per farlo morire». 14 Egli dunque si alzò, prese di notte il bambino e sua madre, e si ritirò in Egitto. 15 Là rimase fino alla morte di Erode, affinché si adempisse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: «Fuori d’Egitto chiamai mio figlio». 16 Allora Erode, vedendosi beffato dai magi, si adirò moltissimo, e mandò a uccidere tutti i maschi che erano in Betlemme e in tutto il suo territorio dall’età di due anni in giù, secondo il tempo del quale si era esattamente informato dai magi. 17 Allora si adempì quello che era stato detto per bocca del profeta Geremia: 18 «Un grido si è udito in Rama, Un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e rifiuta di essere consolata, perché non sono più».
Ed ella partorì un figlio maschio, che deve governare tutte le nazioni con uno scettro di ferro e il figlio di lei fu rapito presso Dio e il suo trono.
Qui in un versetto c’è tutta la vita di Cristo: dalla nascita alla resurrezione.
Ora facciamo un salto verso il futuro ed arriviamo alla grande tribolazione:
vs. 6-9. E la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, perché vi sia nutrita durante milleduecentosessanta giorni. (3 anni e mezzo, ossia l’ultima parte della settimana). 7 E vi fu guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone; anche il dragone e i suoi angeli combatterono, 8 ma non vinsero e per loro non fu più trovato posto nel cielo. 9 Così il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, che seduce tutto il mondo, fu gettato sulla terra; con lui furono gettati anche i suoi angeli.
Satana verrà mandato sulla terra nella figura dell’Anticristo, che farà un patto con Israele negli ultimi tempi.
Come esiste una santa trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, così ne esiste una diabolica:
Satana, Anticristo e Falso profeta; quest’ultimo dà testimonianza all’Anticristo.
Vs. 10-12. Allora udii una grande voce nel cielo che diceva: "Ora è giunta la salvezza, la potenza e il regno del nostro Dio e la potestà del suo Cristo, poiché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. 11 Ma essi l’hanno vinto per mezzo del sangue dell’Agnello e per mezzo della parola della loro testimonianza; e non hanno amato la loro vita, tanto da esporla alla morte. 12 Perciò rallegratevi, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, abitanti della terra e del mare, perché il diavolo è sceso a voi con grande ira, sapendo di aver poco tempo".
In quel giorno saranno lieti coloro che saranno stati rapiti, mentre soffriranno grandemente coloro che staranno dimorando sulla terra. Apocalisse è un libro terribile per coloro che non credono nel Signore, mentre la chiesa sa che il suo destino è nelle mani di Cristo.
Satana non si trova all’inferno, ma è in cielo e ci sta accusando davanti a Dio. Il libro di Giobbe ci racconta come egli accusava questo servo di Dio davanti all’Eterno e la stessa cosa compie anche oggi nei riguardi di tutti i cristiani. Ogni nostro peccato è reale, tuttavia abbiamo un avvocato presso Dio che è pronto a prendere le nostre difese, ed è Gesù:
1 Giovanni 2:1-2. Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Non ci servono degli intermediari. 2 Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Satana ci accusa, ma Gesù ci difende e la Bibbia afferma che se noi confessiamo i nostri falli, Egli è fedele e giusto da perdonarci e santificarci, coprendoci col suo sangue.
Vs. 13-14. E quando il dragone si vide gettato sulla terra, perseguitò la donna (=Israele) che aveva partorito il figlio maschio. 14 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto nel suo luogo, dove essa è nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontano dalla presenza del serpente.
“Un tempo, dei tempi e metà di un tempo”: in Daniele è spiegato che rappresenta 3 anni e mezzo, ossia il tempo usato da Satana per uccidere gli Israeliti.
Dopo l’abominazione di desolazione Satana sarà gettato sulla terra nella persona dell’Anticristo e cercherà di uccidere gli Israeliti. Un terzo di tale popolo, però, riuscirà a fuggire (v. Zaccaria), mentre due terzi sarà ucciso.
L’aquila:
Esodo 19:3-4. Mosè salì verso Dio e il SIGNORE lo chiamò dal monte dicendo: «Parla così alla casa di Giacobbe e annunzia questo ai figli d’Israele: 4 "Voi avete visto quello che ho fatto agli Egiziani e come vi ho portato sopra ali d’aquila e vi ho condotti a me.
L’aquila è una figura del Signore stesso, pronto a salvare quella parte del popolo che crederà alla sua Parola.
Matteo 24:15-22. «Quando dunque vedrete l’abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), 16 allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; Il Tempio sarà ricostruito negli ultimi tempi. Paolo in Tessalonicesi ha dichiarato che l’Anticristo entrerà nel Tempio a Gertusalemme e dichiarerà di essere Dio: gli Ebrei apriranno i loro occhi, comprenderanno che egli è il diavolo e Gesù dice loro di fuggire sulle montagne.
17 chi sarà sulla terrazza non scenda per prendere quello che è in casa sua; 18 e chi sarà nel campo non torni indietro a prendere la sua veste. 19 Guai alle donne che saranno incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 20 Pregate che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di sabato; 21 perché allora vi sarà una grande tribolazione, quale non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. 22 Se quei giorni non fossero stati abbreviati, nessuno scamperebbe; ma, a motivo degli eletti, quei giorni saranno abbreviati.
La terza parte di Israele (gli eletti) fuggirà nelle montagne, ove Dio provvederà un rifugio (si aprono le ali dell’aquila).
Vs. 15-18. Allora il serpente gettò dalla sua bocca, dietro alla donna, dell’acqua come un fiume, per farla portare via dal fiume (probabilmente è un esercito demoniaco), 16 ma la terra soccorse la donna, e la terra aprì la sua bocca ed inghiottì il fiume che il dragone aveva riversato dalla sua bocca. 17 Il dragone allora si adirò contro la donna e se ne andò a far guerra col resto della progenie di lei, che custodisce i comandamenti di Dio ed ha la testimonianza di Gesù Cristo. 18 Poi mi fermai sulla sabbia del mare.