Apocalisse 16

Apocalisse 16
Craig Quam

Cap. 16

Dopo i 7 sigilli e le 7 trombe abbiamo le 7 coppe dell’ira di Dio; quindi tornerà Gesù per stabilire il suo regno di 1000 anni, di pace, perfezione e sottomissione al Signore.

Confronto con Esodo e le piaghe dell’Egitto

Apocalisse 16: Prima coppa

Piaghe: Ulcere

Esodo: Sesta piaga (Es. 9:8-12)

Apocalisse 16: Seconda coppa

Piaghe: Acqua mutata in sangue

Esodo: Prima piaga (Es. 7:14-25)

Apocalisse 16: Terza coppa

Piaghe: Tenebre

Esodo: Nona piaga (Es. 10: 21-23)

Apocalisse 16: Quarta coppa

Piaghe: Rane

Esodo: Seconda piaga (Es. 7:26-8:7)

Apocalisse 16: Quinta coppa

Piaghe: Grandine

Esodo: Settima piaga (Es. 9:13-26)

I castighi di Dio che colpirono l’Egitto, in futuro colpiranno tutto il mondo.


Confronto tra i giudizi delle coppe e quelli delle trombe

I giudizi delle coppe e quelli delle trombe colpiscono i medesimi ambienti.

Trombe: Prima: 8:7

Ambienti: terra

Coppe: Prima: 16:2

Trombe: Seconda: 8:8-9

Ambienti: Mare

Coppe: Seconda: 16:3

Trombe: Terza: 8:10-11

Ambienti: Corsi d’acqua

Coppe: Terza: 16:6-7

Trombe: Quarta: 8:12-13

Ambienti: Sole

Coppe: Quarta: 16:10-11

Trombe: Quinta: 9:1-12

Ambienti: Trono della bestia

Coppe: Quinta: 16:10-11

Trombe: Sesta: 9:13-21

Ambienti: Eufrate

Coppe: Sesta: 16:12-16

Trombe: Settima: 11:15-19

Ambienti: Intero pianeta

Coppe: Settima: 16:17-21

Mentre i giudizi delle trombe colpivano solamente un terzo della terra, quello della coppe si abbatte sull’intero pianeta: questa è la progressione dell’ira di Dio.

Vs. 1-2.  Poi udii una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: "Andate e versate sulla terra le coppe dell’ira di Dio". (E’ Gesù) 2  Il primo andò e versò la sua coppa sulla terra, e un’ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che avevano il marchio della bestia e quelli che adoravano la sua immagine.

La prima coppa colpisce solamente coloro che hanno adorato la bestia, non tutti gli esseri viventi; è un giudizio selettivo. Notiamo come tutte le pene che Dio infliggerà negli ultimi tempi hanno un riscontro su quelle date al popolo dell’Egitto ai tempi di Mosè. Le ulcere, infatti, erano la sesta piaga (Es 9:8-12). Ricordiamo come i 144.000 cantassero il canto di Mosè, che è il primo e l’ultimo della Bibbia; in Esodo il liberatore era Mosè, qui è Cristo; un tempo governava il Faraone, negli ultimi  l’Anticristo.

La prima piaga degli ultimi tempi sono le ulcere maligne. Uno studio ha dimostrato che, quando verranno inseriti i micro-chip nel corpo umano, ciò avverrà sulla fronte o sul dorso della mano, poiché le batterie al litio hanno bisogno del cambiamento della temperatura per ricaricarsi (la Bibbia ha profetizzato che il marchio della bestia verrà posto in queste parti del corpo umano). Se il litio, però, dovesse fuoriuscire dalla batteria, esso provocherebbe delle ulcere sul corpo; questi sono i progetti dei nostri tempi, già profetizzati molti secoli fa dal Signore, che vede tutto.

Quindi: gli adoratori della bestia avranno il suo marchio sul corpo, segno dell’adesione totale alla sua ideologia. Essi potranno comprare e vendere, mentre i cristiani, che non avranno il marchio, saranno derisi e posti al martirio. Poi, però, saranno colti dalle piaghe dolorose, che nessuno saprà sanare. Questa malattia sarà la conseguenza del peccato.

 Vs. 3-4.  Poi il secondo angelo versò la sua coppa sul mare, ed esso divenne sangue simile a quello di un morto e ogni essere vivente nel mare morì. 4  Poi il terzo angelo versò la sua coppa sui fiumi e sulle sorgenti delle acque, ed esse diventarono sangue. 

L’acqua diviene sangue.

Vs. 5-7.  E udii l’angelo delle acque, che diceva: "Tu sei giusto, o Signore, che sei e che eri e che hai da venire, il Santo, per aver giudicato queste cose. 6  Essi hanno sparso il sangue dei santi e dei profeti, e tu hai dato loro da bere del sangue, perché è la ricompensa che essi meritano". 7  E udii un altro dall’altare che diceva: "Sì, o Signore, Dio onnipotente, i tuoi giudizi sono veraci e giusti". 

Anche questo giudizio è selettivo e colpisce solamente coloro che hanno accettato il marchio della bestia; è una diretta conseguenza di quanto hanno compiuto sulla terra ed è ciò che meritano: hanno sparso il sangue dei credenti ed ora lo devono bere, andando incontro alla morte.

Galati 6:6-10.  Chi viene istruito nella parola faccia parte di tutti i suoi beni a chi lo 

istruisce. 7  Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. 8  Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna. 9  Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo. 10  Così dunque, finché ne abbiamo l’opportunità, facciamo del bene a tutti; ma specialmente ai fratelli in fede. 

Raccoglieremo ciò che oggi stiamo seminando: se, ad es.,  vogliamo ricevere del bene, facciamo del bene agli altri, se vogliamo che qualcuno preghi per noi, preghiamo noi per gli altri. Se seminiamo attraverso la carne, raccoglieremo corruzione, se seminiamo cose spirituali, raccoglieremo le cose di Dio.

Notiamo che, mentre i santi vestono con vesti bianche, i reprobi sono destinati a bere il sangue e a morire.

Vs. 8-9.  Poi il quarto angelo versò la sua coppa sul sole; e gli fu dato di bruciare gli uomini col fuoco. 9  E gli uomini furono bruciati dal grande calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha potestà su queste piaghe, e non si ravvidero per dargli gloria. 

Il sole brucia la terra: è un giudizio di Dio, o il frutto del peccato dell’uomo? Non si sa, poiché oggi il sole è già causa di malattie della pelle per l’inquinamento (buco dell’ozono). Esistono già altre fonti energetiche (olio di girasole, di soia…), ma l’uomo non le utilizza e predilige i derivati del petrolio a causa della sua voglia di possedere molto denaro. I potenti del mondo sono coloro che gestiscono il petrolio ed in futuro avranno il monopolio delle altre fonti energetiche alternative. La temperatura del sole è molto più forte oggi rispetto al passato, proprio a causa dell’ozono che viene a mancare e, quindi, non ci protegge più.

In questi versetti ci viene detto che negli ultimi tempi, nonostante tutti gli avvenimenti dolorosi che si verificheranno sulla terra, le persone non si ravvedranno e non daranno gloria a Dio.

Vs. 10-11.  Poi il quinto angelo versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu coperto di tenebre, e gli uomini si mordevano la lingua per il dolore, 11  e bestemmiarono il Dio del cielo, a causa delle loro sofferenze e delle loro ulcere, ma non si ravvidero dalle loro opere. 

La quinta coppa è come la piaga di Esodo 10: 21-23: arrivano le tenebre sul regno dell’Anticristo.

Non c’è ravvedimento.

Vs. 12-16.  Poi il sesto angelo versò la sua coppa sul grande fiume Eufrate e la sua acqua si prosciugò per preparare la via dei re che vengono dal sol levante. 13  E vidi uscire dalla bocca del dragone dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane. 14  Essi infatti sono spiriti di demoni che fanno prodigi e vanno dai re della terra e del mondo intero, per radunarli per la guerra del gran giorno di Dio Onnipotente. 15  "Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti per non andare nudo e non lasciar così vedere la sua vergogna". 16  E li radunarono in un luogo in ebraico detto: "Armagheddon". 

Sesta coppa: il fiume Eufrate, uno dei più grandi del mondo, viene prosciugato in modo soprannaturale. 

Tale fiume ed il mare Mediterraneo (il mar grande) avranno un ruolo determinante negli ultimi tempi. Il fiume Eufrate è stato nominato fin dai tempi di Genesi e scorreva nel giardino dell’Eden; nel corso della storia esso è stato la linea di demarcazione tra Oriente e Occidente ed è stato una barriera naturale nei confronti dei popoli dell’est. Oggi attraversa molti stati produttori di petrolio per tutto il mondo.

E’ lungo 2800 Km, come dal nord della Germania fino in Sicilia; la sua profondità media è di 30 m e la sua larghezza varia da 300 m a 5 Km. E’ una barriera enorme, eppure Dio lo prosciugherà e preparerà la via ai re che vengono dalla Cina, Giappone, dall’Asia in generale (est o sol levante). Questi dominatori andranno verso la Palestina e vorranno conquistare Israele. 

Pensiamo ai fatti storici: la Cina ha il possesso del Tibet, una pianura senza valore, caldissima in estate e freddissima in inverno, però è la porta per giungere in Afganistan, Persia e Medio Oriente. Lì il governo Cinese ha costruito la super strada di Caracam, che va da Pechino alla frontiera dell’Afganistan, un luogo quasi deserto, ma negli ultimi tempi la Cina invaderà il Medio Oriente attraverso quella strada. La Cina è una grande consumatrice di petrolio, ma non ha riserve proprie, perciò è pronta ad andare in queste aree per prenderselo.

Vs. 13.  E vidi uscire dalla bocca del dragone dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.

Qui parla di re dell’est e di rane.

Guardiamo Apocalisse 9:13-16.

13  Poi il sesto angelo sonò la tromba e udii una voce dai quattro corni dell’altare d’oro che era davanti a Dio. 14  La voce diceva al sesto angelo che aveva la tromba: «Sciogli i quattro angeli che sono legati sul gran fiume Eufrate». 15  E furono sciolti i quattro angeli che erano stati preparati per quell’ora, quel giorno, quel mese e quell’anno, per uccidere la terza parte degli uomini. 16  Il numero dei soldati a cavallo era di duecento milioni e io udii il loro numero. 

Qui è un esercito che conta 200 milioni di cavalieri, ossia poco meno della popolazione europea. Oggi l’America ha un esercito di circa 2 milioni di soldati, ma la Cina, in caso di emergenza, può mettere insieme un esercito di 200 milioni.

Dalla fine degli anni 70 la politica cinese prevede l’obbligo di avere solamente un figlio in ogni famiglia e tutti prediligono la nascita dei maschi, perché devono avere cura dei genitori nella loro vecchiaia. Perciò le donne cinesi da circa 25 anni abortiscono le femmine ed oggi per ogni donna giovane ci sono 25 uomini: i sociologi affermano che presto ci sarà il caos totale e non c’è parità sessuale. Questo esubero di maschi viene perciò impiegato nell’esercito.

Vs. 17.  Poi il settimo angelo versò la sua coppa nell’aria, e dal tempio del cielo, dal trono, uscì una voce che diceva: "E’ fatto". 

Gesù sta per tornare perché ogni cosa è compiuta.

Vs. 18-19.  Allora ci furono voci, tuoni e lampi, e ci fu un gran terremoto di tale forza ed estensione, di cui non ci fu mai l’eguale da quando gli uomini vivono sulla terra. 19  La grande città fu divisa in tre parti e le città delle nazioni caddero, e Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle il calice del vino della sua furente ira. 

Già Zaccaria 14: 4 affermava che un terzo della città di Gerusalemme ed un terzo dei cittadini viene ucciso.

In cap 17-18 viene detto chi è la meretrice di Babilonia.

Vs. 20.  E ogni isola fuggì e i monti non furono più trovati. 

Il terremoto è talmente grande che spazza via le isole e i monti.

Vs. 21.  E cadde dal cielo sugli uomini una grossa grandine dal peso di un talento, e gli uomini bestemmiarono Dio per la piaga della grandine, perché era una piaga veramente grande. 

La grandine è presente anche in Esodo 9, ma era più piccola e prendeva fuoco quando arrivava a terra. Qui è molto grande e ogni chicco pesa un talento, ossia 60 kg.

Ringraziamo Dio che la chiesa in quel momento sarà in cielo e non passerà queste cose.

Vs. 15.  "Ecco, io vengo come un ladro; beato chi veglia e custodisce le sue vesti per non andare nudo e non lasciar così vedere la sua vergogna".

Questo è un ammonimento anche per noi oggi, poiché non conosciamo la data della fine della nostra permanenza sulla terra, perciò dobbiamo sapere che il Signore viene inaspettatamente. Vegliamo e non siamo ignoranti sul contenuto della Bibbia. Rivestiamoci del sangue dell’agnello per essere pronti ad andare con Dio in ogni momento.

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